“Responsabilità di giocarsi il futuro scegliendo le proprie competenze: internazionalizzazione, innovazione, digitalizzazione…”

In data 1 marzo 2018, presso l’Auditorium Zanon, si è tenuta un’intervista alla dott.ssa Camilla Benedetti, responsabile delle Risorse Umane di Danieli Spa, un’impresa friulana sorta agli inizi del Novecento e oggi collocata tra le più innovative del mondo nel settore dell’impiantistica siderurgica e dell’acciaio. Con il motto “A stepahead”, la protagonista dell’incontro ha dato inizio al suo intervento che, sotto forma di dialogo con noi studenti, ha avuto come scopo principale quello di fornirci una panoramica delle opportunità che l’ormai per noi imminente mondo del lavoro può offrirci. Riportando la propria esperienza personale, ma anche descrivendo la realtà di una grande impresa come quella in cui lei stessa lavora, la dott.ssa Benedetti ha voluto trasmettere a noi ragazzi il concetto chiave che le possibilità che avremo modo di cogliere nei prossimi anni saranno innumerevoli, che starà a noi sfruttarle e trarne ogni beneficio e che l’evolversi di ciò che saremo dipende da noi. Nel corso della mattinata sono state affrontate diverse tematiche, tra le quali:

  • L’importanza dello studio delle lingue straniere, non solo dell’inglese, che costituisce la base per potersi rapportare con un mondo lavorativo sempre più aperto sul piano internazionale, ma anche degli idiomi orientali, quali russo e cinese, che rappresentano i territori del nuovo mercato globale;
  • Il modo in cui l’innovazione, che sta diventando l’obiettivo principale di un numero sempre maggiore di aziende, potrà permettere di convertire l’impiego del capitale umano all’interno delle imprese finalizzandolo alla ricerca, allo studio dei dati ed al progresso;
  • Le nuove professioni del futuro, che, collegandosi a quanto detto sopra, saranno legate non più ai processi produttivi o alle “pratiche d’ufficio”, ma allo studio e allo sviluppo;
  • Gli elementi essenziali di un colloquio di lavoro di successo, tra i quali l’atteggiamento e la forma con cui ci si presenta, l’importanza di essere se stessi, di avere una chiara idea dei propri obiettivi futuri e di dimostrarsi curiosi, umili e favorevoli all’apprendimento, e, infine, la capacità di adattarsi alle possibilità che vengono proposte e ad un mondo del lavoro dinamico e in continuo cambiamento;
  • La posizione della donna all’interno del mondo imprenditoriale, che nella maggior parte dei casi è presente in numero ridotto ma che, imparando ad operare in un ambiente in maggioranza maschile, è in grado di crescere, farsi rispettare ed avere successo.

Ciò che ci è stato trasmesso maggiormente durante l’incontro è il fatto che, a differenza   dell’opinione generale riguardo alle possibilità lavorative dei giovani d’oggi, il mondo è carico di esperienze ed occasioni da cogliere, e che alla base della realizzazione dei nostri obiettivi ci siamo noi stessi, che è da noi che dipende il nostro futuro e che gli unici in grado di affrontarlo, trasformandolo seguendo le proprie mete, siamo noi. Questa intervista, oltre ad averci fornito maggiore chiarezza sul percorso da seguire una volta terminata la scuola superiore, ha fatto crescere le nostre speranze e aperto la mente a nuovi e grandi desideri.

 

Linda Baldini, 4 A RIM