Progetto “In corsa….per il futuro 2016”

Il progetto “In corsa….per il futuro 2016”, a cura della professoressa Mirella Roberta Ricci con l’obiettivo della Valorizzazione delle eccellenze e del Successo formativo e sostenuto dalla Fondazione CRUP nell’ambito del bando per l’arricchimento dell’Offerta Formativa, è arrivato alla sua terza edizione quest’anno.
Grazie al grandissimo successo ottenuto, attestato da una sempre più numerosa partecipazione degli studenti e dal riconoscimento crescente da parte dei genitori, esso si è concluso a fine giugno in modo molto soddisfacente, e da ciò deriva la convinzione della valenza educativa del percorso.
Si proponeva quali obiettivi:
– la realizzazione di un apprendimento in contesto reale attraverso la predisposizione di percorsi di
alternanza scuola-lavoro con imprese operanti all’estero, al fine di consolidare la comunicazione in
lingua straniera e di stimolare negli studenti un’apertura ed una consuetudine ad operare in ambito
internazionale;
– la valorizzazione delle eccellenze, attraverso il completamento della formazione, l’attenzione alle
attitudini personali, agli interessi ed agli stili di apprendimento individuali;
– il contrasto della dispersione e dell’insuccesso scolastico attraverso lo sviluppo della motivazione
ad imparare, a superare l’insuccesso e ad accrescere l’autostima, mettendosi in gioco anche in un
ambito diverso da quello specificatamente scolastico;
– la creazione negli studenti dello spirito di squadra e l’incentivazione al lavoro in team.

Era rivolto ad un numero indicativo di 80 allievi delle classi quarte del percorso Amministrazione, Finanza e Marketing articolato nei tre diversi indirizzi: Corso Relazioni Internazionali per il Marketing, Corso Sistemi Informativi Aziendali, Corso AFM base.

La prima parte del progetto prevedeva l’intervento di docenti dell’Università di Udine nelle aree delle microlingue del settore marketing aziendale spagnola e tedesca, della gestione aziendale e del marketing internazionale.
Per valorizzare il percorso si è posta in essere una serie di incontri con rappresentanti della realtà produttiva del territorio e/o esperti di marketing e gestione aziendale, che potessero integrare in concreto le conoscenze acquisite dagli studenti ed hanno completato il percorso in aula alcune visite aziendali mirate, relative ad aziende dei settori dell’import-export e dell’informatica, e presso Istituzioni fondamentali nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza.
Al termine delle lezioni, dopo la metà di giugno, la seconda parte del progetto prevedeva l’esperienza in azienda, in Italia per gli studenti con maggiori attitudini ad un approfondimento dell’ambito informatico-gestionale, ed all’estero per circa una ventina di studenti che manifestassero maggiori attitudini per le lingue straniere: gli studenti che hanno effettuato uno stage lavorativo in aziende di Austria, Germania e Spagna sono stati ventuno, ed hanno poi redatto alcune relazioni sull’esperienza da cui emerge l’entusiasmo e la soddisfazione per un’occasione di crescita personale e di acquisizione ed approfondimento di competenze a carattere professionale molto significativa.

La scelta di privilegiare l’esperienza lavorativa all’estero trova la sua motivazione nel fatto che le aziende del territorio, che sono riuscite a mantenere inalterata la propria competitività nonostante la crisi, sono quelle che hanno optato per un’attività con l’estero. Si ritiene che una più incisiva integrazione tra il sistema scolastico ed il tessuto sociale e produttivo del territorio e dei paesi esteri
coinvolti possa migliorare l’azione formativa, favorendo lo sviluppo di competenze spendibili sul mercato del lavoro e che permetta agli studenti di mettere a frutto in modo autonomo e responsabile le conoscenze e le competenze acquisite.