Erasmus+, incontro di progetto transnazionale a Montpellier

Nell’ambito del progetto biennale Erasmus+, Settore Istruzione Scolastica, Azione chiave 2- Partenariati Strategici tra sole scuole dal titolo “Europäische Arbeitswelten?” (Mondi lavorativi europei?), finanziato dall’Unione Europea, dieci studenti della classe 4D RIM e i proff. Antonia T. Stricchiola e Tito Trevisan hanno partecipato al secondo dei quattro incontri di progetto transnazionale, dal 17 al 24 marzo nella città di Montpellier, in Francia.
Lo scopo del progetto è permettere agli studenti di conoscere da vicino, attraverso un approccio laboratoriale, alcune delle realtà lavorative presenti nei diversi Paesi partner – Francia, Grecia, Austria e Italia – e di riflettere in un’ottica transnazionale e cooperativa sul tema del lavoro in Europa.
Gli studenti francesi del Lycée “Joffre” di Montpellier (Francia), la prima scuola ospite, hanno preparato degli approfondimenti e contattato alcune aziende locali che successivamente hanno presentato agli studenti stranieri provenienti dal Gymnasio “Chanion” di Creta (Grecia), dal Liceo “Anton-Kriegergasse” di Vienna (Austria) e dall’Istituto Tecnico “A. Zanon” di Udine.
Per sollecitare un’analisi diretta di alcuni aspetti del mondo del lavoro in Francia, alle attività collaborative e laboratoriali presso il liceo francese sono seguiti degli incontri con diverse figure professionali operanti in vari settori: gli studenti hanno infatti incontrato marinai e pescatori del porto del Grau-du-Roi, il sindaco di Grau du Roi, lo staff tecnico e i responsabili del settore pubbliche relazioni del porto Camargue, il più grande porto turistico d’Europa; in seguito hanno visitato la sede a Montpellier dell’azienda French Tech, dove sono stati coinvolti nel mondo delle start-up tecnologiche, un settore che in Italia non è ancora molto sviluppato e apprezzato, aspetto che spinge i giovani programmatori nazionali ad emigrare verso altri Paesi europei. Nel corso di un colloquio organizzato per gli studenti italiani, un giovane software engeneer dell’azienda Zendesk, Mauro Berlanda, laureatosi presso l’Università degli Studi di Trieste in Scienze Internazionali e Diplomatiche e successivamente trasferitosi in Francia ha parlato del proprio lavoro e ha fornito informazioni utili a comprendere le sostanziali differenze tra la realtà socio-economica francese e quella italiana, soffermandosi inoltre sull’importanza della mobilità giovanile all’interno dell’Unione Europea, degli stages formativi all’estero e in Italia e della conoscenze delle lingue straniere.
Il programma prevedeva anche che gli studenti si recassero nella nuova zona residenziale di Montpellier, Port Marianne, accompagnati dal dott. Roubieu, urbanista della città, il quale ha presentato la sua attività e lo stato di avanzamento dei lavori nel nuovo quartiere, costruito con l’intento di creare uno spazio urbano a misura d’uomo, ecosostenibile e autosufficiente.
All’interno della nuova area in costruzione è stato collocato anche il nuovo municipio della città, una costruzione imponente e dal design super moderno, opera dell’architetto Jean Nouvel, dove gli studenti hanno ricevuto un caloroso benvenuto e un omaggio da parte di rappresentanti dell’amministrazione cittadina e hanno continuato a dialogare con il dott. Roubieu sul ruolo dell’urbanista.
Presso il museo “Fabre” e il centro d’arte contemporanea “La Panacée” il gruppo di progetto ha inoltre incontrato operatori culturali impegnati nel settore dell’ accoglienza, dei servizi educativi, della conservazione delle opere d’arte e del marketing.
Questa esperienza ha fatto riflettere gli studenti sul ruolo fondamentale delle lingue straniere per la comunicazione in ambito personale e lavorativo e su affinità e differenze tra l’ambiente lavorativo francese e quello italiano: ad esempio le aziende francesi investono molto più delle omologhe italiane nella formazione dei dipendenti. Altro dato interessante emerso è la differenza a livello di retribuzione: in Francia gli stipendi sono infatti molto più alti che in Italia; i lavoratori francesi guadagnano in alcuni casi anche più del doppio, e considerando che il costo della vita non è così diverso, questo assicura una migliore qualità della vita e sicuramente consente alla maggior parte dei giovani francesi di rimanere a lavorare nella propria nazione. In attesa del prossimo meeting transnazionale in Grecia gli studenti dell’IT “ A. Zanon” sono molto contenti di aver sperimentato con i partner greci, francesi e austriaci una modalità di lavoro fatta di scoperte, condivisione di idee e informazioni, aiuto reciproco e di aver compiuto un passo concreto sulla via della cittadinanza europea!

4^DRIM



Montpellier – Marzo 2018



Nuovo Municipio di Montpellier



Incontro con l’urbanista dott. Roubieu