Allievi-“Libri viventi” in piazza Libertà! Il contagio di una passione

Chi lo dice che i giovani non leggono? Per fortuna che i luoghi comuni sono fatti per essere sfatati! E il gruppo di lettura dell’istituto Leggi che ti passa lo dimostra!  Passanti, turisti, cittadini guardavano stupiti l’esercito di ragazzi- libro che ha affollato il terrapieno di piazza Libertà l’11 maggio. Ben 77 di quei libri che si autopresentavano sono allievi di varie classi dell’istituto. La Biblioteca dei Libri viventi, organizzata da anni dal Comune di Udine, dalla Biblioteca Civica “Joppi” e dalla Cooperativa Damatrà con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, ha visto la partecipazione volontaria di numerose scuole medie di primo e secondo grado, ma la delegazione di lettori più nutrita è stata quella dello Zanon. L’adesione volontaria ha stupito gli stessi organizzatori, che puntano ogni anno su una massiccia adesione dell’istituto, grazie alla presenza del gruppo di lettura della Biblioteca dell’Istituto Leggi che ti passa, ma nessuno si sarebbe aspettato una presenza dai numeri così alti. Ma di cosa si tratta? Ogni partecipante è inviato a rappresentare il libro del cuore con oggetti, brani, suggestioni al lettore sconosciuto che, curioso, si siede per un paio di minuti davanti al ragazzo-libro. L’idea, nata diversi anni fa dalla lettura (e dal film) Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, ha avuto molta presa sui giovani lettori, che si sono sentiti liberi di scegliere ogni tipo di opera, senza alcuna intermediazione degli adulti se non la condivisione di una passione, la lettura appunto, che, come scrive Daniel Pennac, “è un atto di creazione permanente”. Quindi ogni genere, ogni linguaggio artistico è ammesso, da Zerocalcare a Primo Levi, da Palacio a Mazzariol, da Rita Levi Montalcini a Serena Dandini: ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età!
Quest’anno, le classi che hanno partecipato hanno avuto un’occasione di riflessione in più, la Biblioteca delle esperienze: infatti,  grazie alla collaborazione dell’Associazione vicino/lontano, i partecipanti hanno visitato diverse mostre e assistito al docu-film Un unico destino di Fabrizio Gatti, che ha anche incontrato i ragazzi nella chiesa di San Francesco per discutere di migrazioni.
E ora, per lettori  ma anche per chi lettore non è,  manca solo la Notte dei lettori, il prossimo 9 giugno:  un’altra occasione per valorizzare chi legge in libertà, ma vuole condividere questa passione, organizzata presso la Biblioteca Civica Joppi dalle 16 alle 17.30.
Perché, come scrive Umberto Eco, “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è una immortalità all’indietro.”